Elisabetta D'Agata - Psicologa

FAQ- Domande frequenti

  1.  

1. Come lavora uno psicologo?
Ogni psicologo ha il proprio stile secondo la propria formazione, esperienza e personalitá. La durata di ogni incontro è di un’ora circa e si lavora insieme in presenza oppure online. Nel primo incontro si definiscono insieme gli obiettivi da raggiungere.
Il mio lavoro si centra principalmente sulle risorse della persona, che come la leva d’Archimede danno l’impulso verso la trasformazione e il cambiamento. Mi piace lavorare principalmente con tecniche che usano la creativitá, l’immaginazione e il mindfulness.

2. Perché andare da uno psicologo specializzato nella scoliosi piuttosto che da uno psicologo generale?
Considerando che il beneficio della psicologia risiede piú nella magia dell’incontro umano, nella connessione e nella bellezza della relazione, considero che uno psicologo generale possa aiutarti sempre nel tuo percorso di crescita personale. Tuttavia se ti rivolgi a uno psicologo specializzato nell’ambito della scoliosi come me, puoi contare sulla mia comprensione dei trattamenti specifici e sulle tematiche connesse alla scoliosi.


3. Che tipo di lavoro psicologico è indicato con un adolescente con scoliosi?
Dal momento che l’adolescente vive in una fase delicata di costruzione della propria identità e di trasformazione a livello corporeo, un trattamento ortopedico o chirurgico che invade queste sfere può richiedere un’attenzione specifica. Il lavoro psicologico dipenderá dalle problematiche quindi dell’adolescente che possono andare dalla necessitá di un supporto a livello di autostima, di accettazione del proprio corpo, della scoliosi e del trattamento, di miglioramento dell’aderenza al trattamento, di comunicazione e miglioramento della relazione con i propri pari, etc.


4. Che senso ha fare un lavoro psicologico se sono un adulto e non seguo piú nessun tipo di trattamento fisico per la scoliosi?
Ho incontrato tanti adulti con scoliosi nella mia professione e il mio lavoro con loro è vario e affronta tematiche diverse come l’accettazione del proprio corpo, la gestione del dolore fisico, il fare la pace con il passato, con il possibile trauma del corsetto o dell’operazione… Ogni persona è unica e ogni richiesta ha un valore e un senso profondo.


5. Si possono detrarre le spese relative agli incontri?

Sì, come quelle mediche, le spese dello psicologo appartengono alla voce spese sanitarie e sono detraibili.

Altre pubblicazioni

  • In inglese, un capitolo all’interno di un libro scritto da diversi professionisti del mondo della scoliosi Recent advances in Scoliosis” (Intech, 2012).

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