Psicoescoliosis Blog

Genética en Escoliosis. Genetica nella Scoliosi. Genetic studies about Scoliosis.

Hola a tod@s,

este primer día del Congreso IRSSD (aquí la web) ha sido enteramente dedicado a las investigaciones sobre la genética en la escoliosis. Sigue un breve resumen de las investigaciones.

Unos estudios chinos han investigado el rol de la leptina  y  de la melatonina en escoliosis. Sin embargo, la investigación más sorprendente viene desde Egipto (Mohamed Elbakry) en colaboración con el Canadá y trata de la influencia de la osteopontina (una fosfoproteína que juega un papel importante en la mineralización del hueso) en determinar la severidad de la escoliosis.

Todos los investigadores están de acuerdo en considerar la escoliosis una patología multifactorial que necesita una visión compleja. Así que no tiene una sola causa determinante y por eso necesita la presencia de varios profesionales interesados en un trabajo de equipo: genetistas, químicos, anatomistas, clínicos, ingenieros, etc.

Además, Keith Bagnall, un profesor de anatomía de origen inglés,  afirma que la escoliosis es una patología en 3 Dimensiones y que necesita un estudio en 3 D. Estudiarla en 2 dimensiones (sólo utilizando la radiografía) nos hace pensar en 2D, de manera simple y elemental. Hace falta un pensamiento complejo, multidisciplinario y nos cuenta la historia de seis los ciegos y el elefante. Podríamos ver la complexidad de la escoliosis si nos escuchamos los unos a los otros y compartimos nuestras ideas.

Finalmente, según un estudio chino (Chu, Shi, Wang, Cheng) sobre neuro imágenes, los hemisferios derechos de los pacientes con escoliosis serían diferentes: aparecen más finos respecto a la población sin escoliosis.

Acaba aquí este primer día de Congreso en un atmósfera estimulante y llena de ideas para próximas investigaciones.

Hasta pronto y un grande saludo desde Poznan!

Elisa

 

Ciao a tutti,

 questa prima giornata del Congresso IRSSD (qui il sito Internet) è stata interamente dedicata alla ricerca sulla genetica della scoliosi.

Qui segue un breve riassunto degli studi.

Ricerche cinesi hanno dimostrato il ruolo della melatonina e della leptina nella scoliosi. Tuttavia, la ricerca più sorprendente proviene dall’Egitto (Mohamed Elbakry) in collaborazione con il Canada e riguarda l’influenza dell’ osteopontina (una fosfoproteina che svolge un ruolo importante nella mineralizzazione dell’osso) nel determinare la gravità della scoliosi.

Tutti i ricercatori concordano nel considerare la scoliosi in una dimensione multifattoriale che richiede una visione complessa. Quindi non c’è una sola causa determinante a scatenarla e richiede quindi nella ricerca la presenza di diversi professionisti che sappiano fare un lavoro di squadra: genetisti, chimici, anatomisti, medici, ingegneri.

 Inoltre, Keith Bagnall, un professore di anatomia di origini inglesi, ha affermato che la scoliosi è una condizione in 3 dimensioni e necessita uno studio in 3 D. Studiare in 2 dimensioni (solo con le radiografie) fa pensare in 2D, e fa considerare modelli troppo semplici ed elementari.

Per la scoliosi si ha bisogno di un pensiero complesso, multidisciplinare e per spiegarlo, racconta la storia dei sei ciechi e l’elefante.

Possiamo vedere la complessità della scoliosi se ci ascoltiamo gli uni agli altri e condividiamo le nostre idee.

 Infine, secondo uno studio cinese (Chu, Shi, Wang, Cheng) sulle neuro- immagini neuro, ci sarebbe una differenza nello spessore degli emisferi dei pazienti con scoliosi rispetto alla popolazione senza scoliosi.

Finisce cosí  questa prima giornata del Congresso in un ambiente stimolante e pieno di idee per ulteriori ricerche.

A presto e un saluto grande da Poznan!

Elisa

 

 

Hi everybody,

 this first day of IRSSD Congress (here the web) has been entirely dedicated to the researches on genetic in scoliosis.

Here a brief summary of the studies.

 A Chinese study has investigated the role of leptin and melatonin in scoliosis.

An interesting research comes from Egypt (Mohamed Elbakry) in collaboration with Canada and deals with the influence of osteopontin (a phosphoprotein that plays an important role in the bone mineralization) in determining the severity of scoliosis.

 All researchers agree that scoliosis has been studied in a multifactorial focus which requires a complex vision. So there is not a single determining cause and therefore requires the presence of several professionals interested in teamwork: geneticists, chemists, anatomists, clinicians, engineers.

In addition, Keith Bagnall, an anatomy professor with English origins, said that scoliosis is a condition in 3 dimensions and it needs to be studied in 3 D. Studying it in 2 dimensions (only using x-ray) makes us thinking in 2D, so simple and elementary. We need a complex and multidisciplinary thought, and to explain it he told us the story of six blinds and the elephant. We could see the complexity of scoliosis if we listen to each other and share our ideas.

 Finally, according to a Chinese study (Chu, Shi, Wang, Cheng) on neuro-images, the hemispheres of patients with scoliosis differed in thickness when compared with the population without scoliosis.

 So this first day of Congress was concluded in a stimulating atmosphere, full of ideas for further research.

A big greeting from Poznan!

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s